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Comunicati e news

Ritrovata la persona dispersa ad Andalo

6 agosto 2016

Ritrovato questa mattina alle 10.30 circa il corpo senza vita dell’anziano turista originario di Reggio Emilia e residente a Castiglione dello Stiviere, disperso dalla scorsa settimana nei boschi sopra Andalo in località Prati di Gaggia e per il quale erano stato organizzate le operazioni di ricerca.
Il ritrovamento è stato fatto da una guida alpina mentre era in passeggiata in località Prappolo, in una zona impervia.
In questo momento il Soccorso Alpino trentino i Vigili del fuoco volontari e i Carabinieri stanno effettuando le operazioni di recupero della salma che sarà ricomposta alla camera mortuaria di Andalo.

Perdono la vita due ragazzini tredicenni

5 agosto 2016

Questa notte il Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino é intervenuto in Val Daone per le operazioni di soccorso per i due ragazzini tredicenni del posto che, purtroppo, sono stati ritrovati senza vita dopo essere precipitati per alcune decine di metri da due salti di roccia.
Il tragico incidente é avvenuto in località Baite di Staboletto in un luogo impervio, dove i due ragazzini, durante un’escursione prima di cena, si sono avventurati, scendendo lungo un ripido pendio.
Non é possibile sapere la dinamica esatta dell’incidente, ma i due tredicenni sono stati purtroppo trovati senza vita alla base di due salti di roccia di circa 20 metri, sormontati dal ripido pendio che i due ragazzi stavano scendendo e lungo il quale sono probabilmente scivolati senza riuscire a fermarsi. La caduta è stata fatale.
Il nonno di uno dei due ragazzi che li attendeva nella sua baita per l’ora di cena non vedendoli rientrare ha lanciato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti un centinaio di soccorritori, tra Soccorso Alpino Trentino, Vigili del Fuoco volontari, Guardia di Finanza, Corpo Forestale provinciale e Carabinieri, ma purtroppo dopo un paio d’ore è avvenuto il tragico ritrovamento dei due ragazzini senza vita. A questo punto dopo le procedure previste dalla legge, gli uomini della Zona Adamello Brenta del Soccorso Alpino-Servizio Provinciale Trentino hanno iniziato le operazioni di recupero delle due salme.

Incidente mortale sulle Pale di San Martino

5 agosto 2016

Si è concluso pochi minuti fa un intervento di soccorso nel Gruppo delle Pale di San Martino, dove è stato recuperato il corpo di un alpinista del 1945 di Fiera di Primiero, precipitato in un canalone, tra la Cima Val di Roda e passo di Ball, probabilmente mentre stava percorrendo un sentiero attrezzato.
A dare l’allarme sono stati i familiari dell’alpinista dopo le ore 20, preoccupati non vedendolo rientrare a casa. L’uomo, molto conosciuto in zona per i suoi trascorsi sportivi e di sci alpinista e considerato un esperto della montagna, aveva lasciato detto ai familiari l’itinerario preciso che avrebbe percorso durante il giorno: in particolare il suo obiettivo era di fare un anello partendo da Val Canali fino al rifugio Pradidali, attraverso la via ferrata del Porton, quindi lungo sentiero attrezzato Nico Gusella (dove si presume che sia avuto l’incidente) per tornare quindi al rifugio Pradidali. Ma durante questo percorso si é verificato purtroppo l’incidente mortale, di cui naturalmente non si possono al momento ricostruire le dinamiche.
Una volta allertata la Centrale unica di emergenza, l’Area operativa Trentino orientale del Soccorso alpino trentino ha richiesto l’intervento dell’elicottero il cui equipaggio, prima che facesse buio, conoscendo l’itinerario dell’alpinista, dopo alcune rotazioni sulla zona, è riuscito a individuare l’uomo in fondo a un canalone. Con il verricello i soccorritori hanno raggiunto l’alpinista, ma purtroppo non potendo fare nulla per lui.
Alle operazioni di soccorso hanno partecipato anche gli uomini del Soccorso alpino della Zona Primiero Vanoi.
Il corpo è stato quindi caricato sull’elicottero e trasportato alla caserma dei Vigili del fuoco di Fiera di Primiero.

Intervento sul Monte Vioz

4 agosto 2016

Intervento del Soccorso alpino trentino questa mattina sul sentiero che conduce al Rifugio Vioz per una turista che mentre stava percorrendo, intorno alle 9.30, l’itinerario in discesa insieme al marito e al figlio, giunta in località Bric, a quota 3.200 metri, ha inciampato, ruzzolando nel pendio sottostante per diversi metri, riportando dei politraumi.
Il marito ha immediatamente chiamato i soccorsi, telefonando alla Centrale unica di emergenza. L’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso alpino, di concerto con la Centrale Unica di emergenza, ha quindi chiesto l’intervento dell’elicottero che ha recuperato la ferita, trasportandola all’ospedale di Trento.
Una squadra di terra del Soccorso alpino della Zona Adamello Brenta ha invece accompagnato a valle il marito e il figlio dell’infortunata essendo rimasti sotto shock per l’incidente che ha coinvolto la loro congiunta.

Ricerca persona dispersa a Castelfondo – Alta Val di Non

31 luglio 2016

Trovato intorno alle 19 un turista di 74 della provincia di Verona disperso nei boschi sopra Castelfondo, in località Regole, nei pressi del rifugio Arnica, a quota 1250 metri, dove si era perso oggi pomeriggio mentre insieme alla famiglia era andato in cerca di funghi. La moglie avendo perso i contatti e non vedendolo rientrare ha chiamato i soccorsi.
L’Area operativa Trentino occidentale, di concerto con la Centrale unica di emergenza, ha inviato sul posto gli uomini del Soccorso alpino della Zona Val di Non Sole e i Vigili del fuoco volontari della zona, le unità cinofile della Scuola provinciale cani da ricerca, un cane molecolare del Soccorso alpino di Bolzano e le unità cinofile della Croce rossa, per un totale di circa una settantina di soccorritori.
I soccorritori, che hanno operato sotto la pioggia, hanno trovato il disperso in una zona impervia, in buono stato di salute, mentre si accingeva a prepararsi un giaciglio per trascorrere la notte non essendo più in grado proseguire e di risalire un ripido pendio per tornare sui suoi passi,  a causa della stanchezza e della pioggia.

Incidente con il parapendio sul Monte Brento

27 luglio 2016

In tarda mattinata il Soccorso alpino Trentino è intervenuto anche per soccorrere una ragazza di nazionalità americana, ma residente in Italia, precipitata con il parapendio poco dopo il decollo effettuato da un ripido prato posto a circa 200 metri dal Becco dell’Aquila, sul Monte Brento, base di lancio per i basejumper.

La ragazza si trovava insieme al suo fidanzato, ma dopo il decollo, probabilmente a causa di una folata di vento ha perso quota, precipitando al suolo e schiantandosi contro alcune torrette rocciose alte cinque-sei metri. L’impatto è stato violento e ha procurato all’infortunata delle fratture.
Il compagno ha chiamato i soccorsi e l’Area operativa Trentino meridionale, di concerto con la Centrale unica di emergenza, ha inviato sul luogo dell’incidente l’elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino trentino e, a supporto, gli uomini della Zona Basso Trentino del Soccorso alpino.
L’infortunata ha ricevuto sul posto le prime cure e poi con il verricello è stata imbarcata sul mezzo aereo e trasportata all’ospedale Santa Chiara.

Incidente mortale sulle Pale di San Martino

27 luglio 2016

Incidente mortale questa mattina sulle Pale di San Martino dove ha perso la vita un turista belga scivolato mentre percorreva, insieme alla moglie, il sentiero Alta via delle Dolomiti n. 2.

Giunto poco sotto il bivacco Minanzio l’uomo è improvvisamente scivolato, probabilmente a causa di un malore, per circa 30 metri, perdendo la vita.
La moglie, sotto shock, ha raggiunto il rifugio Treviso, lanciando l’allarme. L’Area operativa Trentino orientale, di concerto con la Centrale unica di emergenza ha quindi chiesto l’intervento dell’elicottero e a supporto delle squadre di terra della Zona Primiero Vanoi.
I soccorritori giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del turista.

Sospese le ricerche della persona dispersa ad Andalo

25 luglio 2016

Sono state sospese, dalle 18 di oggi pomeriggio, le ricerche dell’anziano turista di Reggio Emilia disperso da venerdì nei boschi della Paganella sopra gli abitati di Andalo e Molveno. Purtroppo le ricerche, condotte con un grande dispiegamento di uomini e mezzi, hanno dato esito negativo.
Mediamente hanno partecipato alle ricerche ogni giorno circa 40 tra uomini e donne e Unità cinofile del Soccorso alpino trentino, più i soccorritori dei Vigili del fuoco volontari dell’Altopiano della Paganella e delle valli vicine, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, comprese le loro rispettive unità cinofile, dei Carabinieri e della Croce Bianca, per un totale medio giornaliero di oltre 80 persone.
Le ricerche si sono concentrate soprattutto in una zona della montagna dove si riteneva, in base all’aggancio del cellulare del disperso e di alcune testimonianze, che potesse trovarsi l’anziano turista, ma non sono state escluse anche altre aree della Paganella.

Continuano senza sosta le ricerche della persona dispersa ad Andalo

24 luglio 2016

Continuano senza soste le ricerche per l’anziano turista di Reggio Emilia disperso da venerdì nei boschi sopra l’abitato di Andalo e Molveno, ma al momento con esito negativo.
Oggi pomeriggio sono stati effettuati due interventi analoghi, il primo in Val Breguzzo nei pressi del rifugio Trivena per una giovane turista che, mentre camminava sul sentiero, é scivolata procurandosi una distorsione; il secondo a pochi minuti di distanza, nei pressi del Lago Nero, località Serodoli, dove una ragazza è caduta mentre camminava sul sentiero procurandosi una frattura. Per entrambi i soccorsi l’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso alpino trentino di concerto con la Centrale unica di emergenza, ha fatto intervenire l’elicottero con a supporto gli uomini della Zona Adamello Brenta del Soccorso alpino.

Impegnativi e numerosi interventi a causa delle piogge

22 luglio 2016

Pomeriggio impegnativo per il Soccorso alpino-Servizio provinciale trentino, intervenuto in tre occasioni, di cui una ancora in corso per una ricerca di un turista di 82 anni di Reggio Emilia disperso nei boschi tra la Paganella e il Monte Gaggia, sopra gli abitati di Andalo e Molveno.

Il primo intervento si è svolto sul Monte Spinale, a Madonna di Campiglio, dove un giovane turista sorpreso dal violento temporale che si è abbattuto questo pomeriggio sulla zona, è stato colpito a una spalla da un fulmine mentre stava scendendo verso valle. Scattato l’allarme, l’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso alpino trentino, di concerto con la Centrale unica d’emergenza, ha inviato sul posto l’elicottero e una squadra di terra del Soccorso alpino. L’infortunato è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Il secondo intervento, causato sempre dal violento temporale, si è svolto a distanza di pochi minuti sullo “Spigolo Graffer” del cosiddetto spallone del Campanile Basso, nelle Dolomiti di Brenta, dove sono stati recuperati due giovani alpinisti, un uomo e una donna, che stavano scalando la parete. Il violentissimo temporale ha impedito loro di proseguire la scalata e di scendere così hanno chiamato i soccorsi. Anche in questo caso, l’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso alpino trentino, di concerto con la Centrale unica d’emergenza, ha chiesto l’intervento dell’elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino e una squadra di terra della Zona Adamello Brenta del Soccorso alpino. I soccorritori, che hanno operato in parete sotto il temporale, hanno portato presto in salvo i due alpinisti che, recuperati dall’elicottero, sono stati portati a valle.

Il terzo intervento, tutt’ora in corso, é scattato per la ricerca di un turista di Reggio Emilia di 82 anni, in vacanza in albergo ad Andalo, disperso nei boschi tra la Paganella e il Monte Gazza. L’uomo, come d’abitudine, è partito da solo questa mattina per una passeggiata in montagna, avendo come obiettivo i Prati di Gaggia, in Paganella. La sua auto è stata infatti trovata alla partenza degli impianti che portano in quota proprio in questa località della Paganella. Non vedendolo rientrare in albergo, essendo molto abitudinario, nel primo pomeriggio è scattato l’allarme. Alle ricerche, oltre agli uomini dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso alpino trentino e all’elicottero, stanno partecipando i Vigili del fuoco volontari della zona, la Guardia di Finanza con le unità cinofile e gli uomini del Corpo forestale della Provincia. Anche in questo caso sulla zona della ricerca ha imperversato un temporale; le condizioni meteo però, nel momento in cui scriviamo, stanno migliorando.

Considerata l’instabilità del tempo che caratterizza questi giorni, con i classici temporali estivi, anche di forte intensità, a livello di prevenzione il Soccorso alpino-Servizio provinciale trentino raccomanda di affrontare le gite in montagna con un’attrezzatura adeguata, soprattutto a livello di abbigliamento per proteggersi dalla possibile pioggia e da un altrettanto possibile calo delle temperature. Inoltre raccomanda di consultare sempre le previsioni meteo prima d’intraprendere un’escursione e di calcolare i tempi di percorrenza, in modo da ultimare la gita possibilmente entro le prime ore del pomeriggio, quando aumenta l’eventualità di temporali.

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