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Comunicati e news

Escursionista recuperato illeso in Val di Fiemme

Domenica 13 gennaio 2019

L’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso Alpino è intervenuta questo pomeriggio in aiuto a un escursionista che aveva perso l’orientamento. L’uomo di Molina di Fiemme stava percorrendo una strada forestale nella zona di Molina di Fiemme sul versante del Lagorai, quando a causa degli alberi schiantati in seguito agli eventi meteorologici straordinari di fine ottobre, ha perso il sentiero. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 13.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra di terra. Vista la difficoltà nell’individuare e nel raggiungere l’uomo, è stato chiesto anche l’intervento dell’elicottero. Dopo un sorvolo, l’escursionista è stato individuato a una quota di circa 1600 m., verricellato a bordo ed elitrasportato a valle, illeso. Hanno partecipato alle operazioni anche i Vigili del Fuoco.

Il Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino raccomanda di prestare particolare attenzione quando si effettuano escursioni nelle zone interessate dagli schianti provocati dagli eccezionali fenomeni meteorologici di fine ottobre che hanno modificato la morfologia di alcuni territori. In particolare si raccomanda di non abbandonare il sentiero e di rinunciare all’escursione tornando sui propri passi qualora dovesse essere troppo pericoloso e rischioso proseguire.

Nella notte recuperati illesi 4 ragazzi in zona cima Costa Media (Piccole Dolomiti)

Venerdì 4 gennaio

Intervento di soccorso questa notte per recuperare 4 ragazzi veneti in difficoltà. Gli escursionisti, due ragazzi e due ragazze, avevano terminato il sentiero attrezzato A. Pojesi e si trovavano a una quota di circa 1800 m. nella zona di cima Costa Media e del rifugio Fraccaroli, quando con il sopraggiungere del buio hanno preferito chiamare aiuto. La chiamata è arrivata verso le 20.30 di ieri sera.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino ha organizzato l’operazione di recupero inviando sul posto una squadra di terra di 6 uomini. I soccorritori hanno raggiunto il rifugio Pertica con il furgone per poi salire a piedi fino in cresta dal sentiero 108, dove hanno facilmente localizzato i ragazzi in difficoltà grazie alle coordinate gps. I quattro sono stati riaccompagnati a valle fino al rifugio Boschetto dove avevano lasciato la macchina. Non è stato necessario il ricovero in ospedale.

Il Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino raccomanda di prestare la massima attenzione nel programmare un’escursione in montagna in inverno. È importante consultare sempre i bollettini nivometeorologici e il bollettino valanghe, munirsi di abbigliamento adeguato e attrezzatura idonea in base alle condizioni del terreno che si intende affrontare, programmare attentamente l’itinerario e valutare le condizioni ambientali e del manto nevoso in loco, rinunciando a proseguire se si dovesse rendere necessario.

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Soccorso un cacciatore scivolato nel bosco in Val di Non

Sabato 29 dicembre 2018

L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi nei boschi tra Livo e Cis in Val di Non. Un cacciatore di Varollo (comune di Livo) del 1965 stava rientrando da una battuta di caccia quando in una zona boschiva particolarmente impervia è scivolato ed è caduto procurandosi dei traumi alla testa e agli arti inferiori. I compagni che erano con lui hanno immediatamente chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 17.50.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Occidentale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra di terra composta da 6 soccorritori. Il ferito è stato stabilizzato dall’equipe medica e spinalizzato. Grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Livo, che hanno disboscato l’area, è stato possibile allestire una sosta di ancoraggio e calare la barella portantina per circa 100 metri, fino alla strada forestale sottostante, dove l’ambulanza ha prelevato il paziente e lo ha portato all’elicottero, atterrato nel frattempo al campo sportivo di Livo. Il cacciatore è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Intervento di soccorso in Val Brenta (Sant’Antonio di Mavignola)

Lunedì 24 dicembre 2018

Gli uomini del Soccorso Alpino sono intervenuti nel pomeriggio in soccorso a un ragazzo veneto del 1994 infortunatosi durante un’escursione. Dopo aver scalato una cascata di ghiaccio il ragazzo stava rientrando sul sentiero 323 in Val Brenta insieme a quattro amici quando è scivolato procurandosi un trauma alla spalla. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.30.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Occidentale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra di terra composta da quattro uomini che hanno provveduto a stabilizzare il ferito e trasportarlo con la barella portantina fino alla strada forestale. Da lì un’ambulanza lo ha portato all’ospedale di Tione per gli accertamenti medici.

Incidente in parete sulla via La Luna Argentea (Dro)

Mercoledì 19 dicembre 2018

Questa mattina un climber altoatesino del 1955 è stato soccorso sulla via La Luna Argentea (Dro). L’uomo stava affrontando da primo di cordata il primo tiro della via, quando ha perso l’appiglio ed è scivolato per alcuni metri sbattendo sulla roccia. I suoi compagni lo hanno calato fino alla base della parete ed hanno subito chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 11.15.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero e di una squadra di terra a supporto dell’equipaggio. Il ferito è stato stabilizzato dall’equipe medica, verricellato sull’elicottero e trasportato con politraumi all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Doppio intervento per l’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino

Domenica 16 dicembre 2018

Questa mattina, verso le 12, si è svolto un intervento in soccorso a un Socio del Soccorso Alpino Trentino, infortunatosi mentre stava arrampicando con il figlio nella zona di Ceniga. L’uomo è scivolato dopo aver perso l’appiglio, procurandosi un trauma all’arto inferiore. Entrambi sono stati recuperati dall’elicottero e il ferito è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti medici. All’intervento hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco di Dro.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Meridionale ha poi chiesto l’intervento dell’elicottero per una seconda operazione di soccorso nel gruppo del Carega. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.30 da parte di un escursionista in difficoltà. L’uomo stava percorrendo il sentiero che dal rifugio Campogrosso va al rifugio Fraccaroli quando ha perso la traccia ritrovandosi in un punto particolarmente pericoloso caratterizzato da balzi di roccia. Grazie alle coordinate gps l’elicottero lo ha individuato facilmente e recuperato per poi trasportarlo a valle incolume.

Intervento di soccorso a Selva Piana (Cavedago) per un incidente nel bosco

Martedì 11 dicembre

Tre squadre di terra dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino sono intervenute questo pomeriggio in soccorso a un uomo di Andalo coinvolto in un incidente sul trattore mentre stava tagliando legname nei boschi di Selva Piana (Cavedago). La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 14 dai compagni che erano con lui, dopo che il trattore sul quale stava lavorando è stato investito da un tronco.

Insieme agli uomini del Soccorso Alpino sono intervenuti i Vigili del Fuoco e l’equipe sanitaria che hanno provveduto a liberare l’uomo dal trattore, prestare le prime cure e trasportarlo fino all’ambulanza. Il paziente è stato consegnato all’elicottero, atterrato nel campo sportivo di Cavedago, per essere elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Intervento in notturna sulla Vigolana

Domenica 2 dicembre 2018

Ieri sera l’Area Operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino è intervenuta sulla Vigolana in aiuto a un escursionista trevigiano in difficoltà. L’uomo era partito nel pomeriggio da malga Doss del Bue sopra Vigolo Vattaro con l’intento di raggiungere il bivacco della Madonnina sulla Vigolana per trascorrervi la notte. Si è però ritrovato a percorrere un sentiero sbagliato particolarmente ripido, ghiacciato e interessato dagli smottamenti causati dal maltempo di fine ottobre. Data la difficoltà nella movimentazione – situazione ulteriormente aggravata dai crampi – l’uomo ha lanciato l’allarme chiamando il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 19.15.

Il coordinatore dell’Area Operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto il personale di terra che ha raggiunto l’uomo a piedi per poi assisterlo e accompagnarlo verso valle in sicurezza. Le operazioni si sono concluse verso le 22.45.

Intervento in notturna sulle Pale di San Martino. Recuperati illesi due escursionisti

Lunedì 19 novembre 2018

Questa notte due escursionisti veneti in difficoltà sono stati soccorsi nei pressi di passo Bettega sulle Pale di San Martino. I due ragazzi, del 1991 e del 1994, stavano rientrando dopo aver affrontato la ferrata Bolver Lugli quando si sono bloccati sul sentiero a causa del freddo, del terreno ghiacciato e del sopraggiungere del buio. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 18 di ieri sera.

Ad intervenire una squadra di terra composta da quattro uomini dell’Area operativa Trentino Orientale del Soccorso Alpino che ha raggiunto a piedi i due escursionisti, illesi ma infreddoliti. Per recuperarli e accompagnarli fino alla funivia della Rosetta – aperta in via straordinaria per agevolare l’operazione di soccorso – sono state necessarie delle manovre di corda. L’intervento si è concluso alle ore 1.30.

Si ringrazia la Società che gestisce l’impianto di risalita per la sostanziale collaborazione.

Intervento notturno in Val Boneta (Ziano di Fiemme)

Giovedì 15 novembre 2018

L’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso Alpino è intervenuta ieri sera in aiuto a un biker in difficoltà per il sopraggiungere del buio. L’uomo, di Panchià, era uscito in mountain bike sui sentieri che dalla zona del monte Agnello portano a Ziano di Fiemme lungo la Val Boneta, area interessata dal maltempo delle scorse settimane. Anche a causa delle numerose piante trovate sul percorso, il biker si è attardato e con l’arrivo del buio ha preferito chiamare il Numero Unico per le Emergenze 112. La chiamata è arrivata verso le 18.30.

Una squadra di terra dell’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso Alpino è riuscita a raggiungere l’uomo utilizzando prima i quod e poi proseguendo per un tratto a piedi. Il biker, incolume, è stato quindi accompagnato a piedi fino a Ziano di Fiemme.

Alle operazioni di soccorso – che si sono concluse verso le 21.45 – hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco di Ziano di Fiemme e di Panchià, fondamentali per liberare il sentiero dagli alberi caduti dal maltempo. 

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