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Due interventi per due incidenti mortali: un base jumper e un biker hanno perso la vita nella giornata di oggi

Due interventi per due incidenti mortali: un base jumper e un biker hanno perso la vita nella giornata di oggi

Sabato 8 giugno

Non c’è stato nulla da fare per un base jumper inglese nato nel 1987 che si è lanciato dalla cima del Sass Pordoi (Canazei, Val di Fassa) e prima di riuscire ad aprire la vela è andato a sbattere contro le rocce precipitando in un canalone di neve. La chiamata al Numero Unico per le emergenze 112 è arrivata verso le 13.30 dall’amica che si era lanciata con lui e che non lo ha più visto arrivare nella zona di atterraggio a passo Pordoi.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero Aiut Alpin Dolomites che, una volta individuato il base jumper, ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso, l’equipe medica e una squadra di operatori del Soccorso Alpino. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. La salma è stata quindi recuperata a bordo dell’elicottero e portata alla camera mortuaria di Canazei.

Il secondo intervento si è svolto sopra l’abitato di Pregasina (Riva del Garda), dove un biker del 1969 della provincia di Brescia è precipitato in uno strapiombo dopo aver perso il controllo della sua mountain bike mentre stava scendendo lungo un sentiero esposto a una quota di circa 800 m. Il compagno che era con lui ha dato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 14.15.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero. Il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati verricellati sul posto ma purtroppo per l’uomo non c’era ormai nulla da fare. La salma è stata recuperata e trasportata al campo sportivo di Riva del Garda.

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