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Intervento lungo la ferrata Sasse sul lago d’Idro (Valle del Chiese)

Intervento lungo la ferrata Sasse sul lago d’Idro (Valle del Chiese)

Giovedì 16 luglio 2020

Un’escursionista tedesca di 39 anni è stata soccorsa lungo la ferrata Sasse sul lago d’Idro (Valle del Chiese, sul confine tra Trentino e Lombardia), dopo essere scivolata ed aver sbattuto la spalla contro la roccia. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 13.30 dai suoi compagni di escursione.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento di una squadra della Stazione Valle del Chiese che, grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco, è riuscita a raggiungere con il gommone la prima uscita di emergenza di cui dispone la ferrata. Sul posto anche gli operatori della Stazione di Valle Sabbia del Soccorso Alpino e Speleologico della Lombardia. I dieci soccorritori hanno percorso la ferrata per circa 60 metri fino a raggiungere la donna in difficoltà. Dopo le prime cure mediche da parte di un’operatrice sanitaria della Stazione Valle del Chiese, l’infortunata è stata imbarellata e calata per circa 50 metri fino al lago. Da qui, è stata trasportata con il gommone dei Vigili del Fuoco fino a riva, dove ad attenderla c’era un’ambulanza per il trasferimento all’ospedale di Tione.


Nel pomeriggio un biker olandese del 1965 ha perso il controllo della suo mezzo ed è finito a terra mentre stava scenendo lungo un percorso per mountain bike sul Col Rodella in Val di Fassa, a una quota di circa 2.400 m.s.l.m. sul versante rivolto verso il passo Sella. Nella caduta l’uomo ha battuto la testa e per alcuni istanti ha perso conoscenza. L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato lanciato verso le 15.30 dai compagni che erano con lui.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento degli operatori della Stazione Alta Fassa. Una volta raggiunto l’infortunato e valutata la dinamica dell’incidente è stato fatto intervenire anche l’elicottero. Il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati fatti sbarcare poco distanti. L’infortunato è stato quindi stabilizzato, imbarellato ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.