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Comunicati e news

Intervento nella notte sul Carega: azione congiunta del Soccorso Alpino del Trentino e del Veneto

Lunedì 22 ottobre 2018

Questa notte gli uomini del Soccorso Alpino del Veneto e l’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino Trentino sono intervenuti sulle Piccole Dolomiti in aiuto a un escursionista vicentino di 61 anni. A contattare il Soccorso Alpino Veneto è stato il gestore del Rifugio Campogrosso intorno alle 20 di ieri sera, a seguito della chiamata di una donna, il cui marito si trovava in difficoltà dalle parti del Vaio dell’Acqua sul Carega.

Messisi in contatto con l’uomo, i soccorritori hanno appreso dalle sue parole che aveva in realtà risalito da solo il Vaio dei Colori, per poi proseguire. Durante la discesa però era caduto da un salto di roccia procurandosi dei traumi. A questo punto sono scattate immediatamente le ricerche da parte degli uomini del Soccorso Alpino Veneto, supportati dalle squadre dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino Trentino e dai Vigili del Fuoco di Vallarsa e Rovereto.

Sul posto anche l’elicottero del nucleo elicotteri della PAT che ha sorvolato l’area con i visori notturni, senza rinvenire traccia dell’escursionista, ed ha provveduto al trasporto dei soccorritori al campo base fissato al Rifugio Campogrosso, in modo da velocizzare i tempi di ricerca. Verso le le 3.30 l’uomo è stato individuato da una squadra in area trentina nel Vallone Pissavacca, distante rispetto alla prima zona indicata.

L’intervento di recupero è stato portato avanti dal Soccorso Alpino Trentino, il quale ha imbarellato il ferito e lo ha calato con delle corde per circa 400-500 metri fino alla strada, per poi trasportarlo al Rifugio Campogrosso. Le operazioni si sono concluse verso le 6 di questa mattina. L’uomo è stato portato all’ospedale Santa Chiara di Trento con l’elicottero.

Recuperato questa mattina l’alpinista precipitato in un canalone sulle Pale di San Martino

Lunedì 1 ottobre 2018

Recuperato questa mattina l’alpinista precipitato in un canalone sulle Pale di San Martino: elitrasportato a Cavalese con politraumi

È stato recuperato con l’elicottero Aiut Alpin Dolomites verso le 8 di questa mattina l’alpinista scivolato in un canalone nella serata di ieri sulle Pale di San Martino. L’incidente è avvenuto poco prima delle 19.30. L’uomo, insieme ad un compagno, aveva concluso la via di arrampicata Spigolo del Velo e nel rientro stava percorrendo un traverso particolarmente esposto quando è scivolato per una cinquantina di metri a una quota di circa 2550 m.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Orientale del Soccorso Alpino ha immediatamente organizzato le operazioni di soccorso, rese complicate dal sopraggiungere del buio. Tre uomini delle squadra di terra del Soccorso Alpino si sono subito incamminati da San Martino di Castrozza mentre l’elicottero arrivava per trasportare in quota alla piazzola del rifugio Velo della Madonna altri dieci soccorritori. Coinvolto anche l’elicottero dell’esercito decollato da Bolzano in un tentativo non riuscito di recuperare il ferito nella notte.

I soccorritori hanno quindi raggiunto a piedi il luogo dell’incidente. Hanno stabilizzato il ferito, lo hanno imbarellato e portato fino al sentiero soprastante con delle manovre di corda, per poi trasportarlo con la barella portantina fino al rifugio Velo della Madonna. Qui il ferito, con il compagno e i soccorritori, ha trascorso la notte fino all’arrivo dell’elicottero che questa mattina lo ha portato all’ospedale di Cavalese.

 

Altro intervento questa mattina per recuperare due scalatori tedeschi in difficoltà lungo la via Speranza sul Monte Brento. I due si trovavano in parete da ieri e hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 5.30 di questa mattina perché non erano più in grado di proseguire. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che con il verricello è riuscito a recuperare i due scalatori illesi verso le 7.30.

Soccorso un biker sulla pista Hustle & Flow in Paganella: elitrasportato all’ospedale di Trento con politraumi

Sabato 29 settembre 2018

Gli uomini dell’Area operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino sono intervenuti questo pomeriggio per soccorrere un biker della provincia di Bergamo, classe 1970, lungo la pista Hustle & Flow in Paganella. L’uomo stava scendendo con la mountain bike quando nel tratto finale, a una quota di circa 1480 m, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori pista perdendo temporaneamente coscienza.

L’allarme è stato lanciato da alcuni biker che hanno assistito all’incidente verso le 16.50. Sul posto sono arrivati gli uomini della squadra di terra dell’Area operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino e l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites, il quale ha sbarcato l’equipe medica sul ferito. L’uomo, dopo aver ripreso coscienza, è stato spinalizzato e portato con la barella portantina fin dove l’elicottero lo ha potuto imbarcare in hovering per trasportarlo all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Due interventi per il recupero di due parapendii in Val di Fassa (Col Rodella)

Giovedì 27 settembre 2018

Nel pomeriggio gli uomini dell’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso Alpino sono intervenuti per soccorrere due parapendii nella zona del Col Rodella.

Per uno di loro un atterraggio sbagliato sugli alberi nei pressi dell’impianto di risalita di Campitello di Fassa. Gli uomini del Soccorso Alpino giunti sul posto hanno provveduto a portare a terra l’uomo, illeso, e a recuperare la vela.
Nel secondo caso in pilota ha perso il controllo della vela precipitando al suolo del decollo a una quota di 2000 m. L’uomo, che ha riportato dei politraumi, è stato recuperato dall’elisoccorso e trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

In mattinata intervento di soccorso anche per l’Area operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino. Nella zona tra Brusago e il rifugio Tonini per aiutare un uomo scivolato mentre cercava funghi con la nipote. Il fungaiolo è stato raggiunto dagli uomini di terra e portato con la barella portantina fino alla strada forestale per consegnarlo all’ambulanza.

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Intervento di soccorso per un biker straniero sulla pista Hustle & Flow in Paganella

Domenica 23 settembre 2018

Il biker stava percorrendo la pista Hustle & Flow in Paganella quando a una quota di circa 1600 m. ha perso il controllo della sua mountain bike ed è volato per alcuni metri, perdendo coscienza. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 18. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino ha richiesto l’intervento dell’elicottero che ha portato sul posto l’equipe medica. Dopo essere stato spinalizzato il biker è stato trasportato con la barella portantina dal personale del Soccorso Alpino fino a Pian Dosson dove l’elicottero lo ha prelevato per il trasporto in ospedale al Santa Chiara di Trento.

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Intervento per il recupero di un base jumper lanciatosi dalla Paganella

Sabato 22 settembre 2018

Questa mattina intorno alle 11.30 è scattato l’allarme per un base jumper straniero che dopo essersi lanciato dalla cima della Paganella non è mai arrivato nel punto di atterraggio prestabilito. A chiamare il Numero Unico per le Emergenze 112 sono stati i suoi compagni di lancio non vedendolo arrivare. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Centrale ha chiesto l’intervento dell’elicottero, il quale ha effettuato un sorvolo nell’area della traiettoria di volo del base jmper e grazie alle indicazioni di uno dei compagni è riuscito a individuarlo a una quota di circa 1100 m., finito in mezzo agli alberi dopo aver aperto il paracadute riportando dei politraumi. Sul posto sono stati verricellati il medico, l’infermiere e il tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure mediche al ferito per poi spinalizzarlo e verricellarlo a bordo dell’elicottero per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Foto di Marco Lazzeri

Intervento di soccorso per un uomo precipitato in falesia alla Gola di Toblino (Sarche): elitrasportato all’ospedale con politraumi

Venerdì 21 settembre 2018

L’uomo, un polacco del 1977, stava arrampicando in falesia in compagnia di amici. Prima di riuscire a mettersi in sicurezza agganciandosi al terzo rinvio ha perso l’appiglio ed è precipitato per una decina di metri fino a terra, alla base della parete. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 17. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha trasportato sul posto l’equipe medica e il tecnico di elisoccorso. Dopo le prime cure mediche, il ferito è stato spinalizzato e portato fino a Sarche, dove l’elicottero lo ha prelevato per portarlo all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Perde la vita per un malore un fungaiolo trentino in Val Campelle (comune di Scurelle)

Giovedì 20 settembre 2018

Questa mattina un fungaiolo del 1956 di Levico ha perso la vita per un malore mentre stava cercando funghi con la figlia nei boschi della Val Campelle, nei pressi della località Ponte Conseria. La chiamata di aiuto della figlia al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 8.15 di questa mattina. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Orientale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha portato sul posto l’equipe medica. Dopo alcuni tentativi di rianimazione non si è potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Intervenuti anche i Vigili del Fuoco.

Trovato senza vita il corpo dell’escursionista dispersa da ieri sulle Piccole Dolomite

Martedì 18 settembre 2018

È stata ritrovata senza vita l’escursionista veronese di 71 anni, non rientrata ieri da una camminata sul Carega. Il corpo è stato rinvenuto verso le 10 di questa mattina da una squadra del Soccorso Alpino che stava perlustrando il vallone sotto la Ferrata Campalani, nel territorio di Ala. La donna aveva seguito il sentiero E 5 e voleva rientrare dal 192, ma ha sbagliato tracciato finendo su una cresta rocciosa. Lì è scivolata e ruzzolata per 150 metri fermandosi poco sopra il sentiero 192, dove è stata vista dai soccorritori che lo stavano perlustrando. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e recuperata dall’elicottero di Verona che la ha trasportata al campo sportivo di Ala per affidarla al carro funebre.

Le operazioni di ricerca erano cominciate ieri sera verso le 21 dopo l’allarme lanciato dal marito. Coinvolti gli uomini dell’Area operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino Trentino e del Soccorso Alpino Veneto, che hanno scandagliato i sentieri nell’area del Rifugio Fraccaroli, dove era diretta la signora, e del rifugio Revolto, dove è stata rinvenuta la sua auto. Questa mattina è intervenuto anche l’elisoccorso trentino per effettuate un sorvolo e per trasportare in quota le squadre di ricerca, le quali hanno perlustrato la stessa area fino al ritrovamento del corpo senza vita dell’escursionista.

Intervento per il recupero della salma di un boscaiolo a Moena

Lunedì 17 settembre 2018

L’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso Alpino è intervenuta nel tardo pomeriggio di oggi per il recupero della salma di un boscaiolo di Moena di 81 anni. L’uomo stava tagliando legna con un amico nel bosco in località Le Pegne sopra l’abitato di Moena alla partenza del sentiero 622, quando si è sentito poco bene e si è accasciato a terra.

Il compagno è sceso subito in paese a chiedere aiuto ma quando l’ambulanza è giunta sul posto non c’era ormai più nulla da fare. Il recupero della salma è avvenuto per mano del personale del Soccorso Alpino dell’Area operativa Trentino Settentrionale che ha dovuto calare la barella lungo il pendio fino alla strada sottostante. La salma è stata poi trasportata alla camera mortuaria di Moena.

Nel pomeriggio si sono verificati altri due interventi.

Il primo a Telve per un incidente stradale tra due macchine, dove uno dei due veicoli coinvolti è finito fuori strada finendo lungo una rampa. Gli uomini dell’Area operativa Trentino Centrale del Soccorso Alpino hanno partecipato alle operazioni di recupero della conducente che è stata spinalizzata e consegnata all’ambulanza.

Il terzo intervento si è svolto sulle Pale di San Martino in soccorso a un uomo scivolato lungo un canalone. L’escursionista stava percorrendo da solo la prima parte del sentiero attrezzato Dino Buzzati quando, volendo cambiare percorso, ha cominciato a calarsi in corda doppia lungo un canalone. Probabilmente l’ancoraggio non ha tenuto e l’uomo è scivolato procurandosi dei politraumi. L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato lanciato da lui stesso verso le 15.05. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Orientale ha chiesto l’intervento dell’elicottero che è riuscito a localizzare l’uomo e a caricarlo a bordo con il verricello per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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