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Intervento lungo e complesso sulla via Perla Nera (cima dei Lastei, gruppo Pale di San Martino)

Intervento lungo e complesso sulla via Perla Nera (cima dei Lastei, gruppo Pale di San Martino)

Sabato 12 settembre 2020

Si è concluso poco dopo le 20 un intervento lungo e complesso in soccorso di una cordata di due persone sulla via Perla Nera (cima dei Lastei, Pale di San Martino). I due alpinisti si trovavano a quattro tiri dall’uscita della via quando il primo di cordata è precipitato per una ventina di metri dopo che un appiglio aveva ceduto sotto i suoi piedi. Nella caduta l’uomo, del 1964 e residente in provincia di Vicenza, ha sbattuto contro la roccia procurandosi diverse botte e ferite al volto. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.10.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che, tuttavia, non ha potuto portare a termine il recupero a causa della fitta nebbia presente in quota. Quattro operatori delle Stazioni Primiero e San Martino di Castrozza sono stati recuperati a bordo del velivolo, elitrasportati fino al limitare della nebbia e verricellati lungo un canale di rocce. Quindi hanno scalato fino alla cima dei Lastei e da qui si sono calati in corda doppia per circa 200 metri fino a raggiungere l’infortunato il quale, nel frattempo, era stato messo in sicurezza dal compagno. I soccorritori, dopo aver prestato il primo soccorso all’infortunato, hanno attrezzato le corde doppie per calare la cordata fino a una cengia, un centinaio di metri più sotto, per consentire all’elicottero di effettuare il recupero in modo più agevole. Grazie a una finestra di bel tempo, poco prima del crepuscolo, l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites è riuscito a decollare e a recuperare a bordo la cordata e i soccorritori. L’infortunato è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Altri interventi significativi di giornata:

Un ragazzo tedesco del 1992 è scivolato per una quindicina di metri mentre stava percorrendo il sentiero con cordino metallico di avvicinamento alla falesia Muro dell’asino (Laghel, Arco). Nella scivolata il ragazzo si è procurato sospetti traumi, ferite ed escoriazioni. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.30.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento degli operatori della Stazione Riva del Garda che hanno raggiunto l’infortunato in un quarto d’ora a piedi, insieme ai sanitari del 118. Considerata la dinamica dell’incidente, è stato chiesto l’intervento dell’elicottero, decollato dal Veneto perché gli elicotteri di Trento erano impegnati in altri interventi e atterrato poco lontano. Il ragazzo, dopo aver ricevuto le prime cure mediche, è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Un escursionista tedesco del 1939 è scivolato lungo il ripido pendio erboso che costeggia il sentiero Viel del Pan (Canazei, Val di Fassa) per circa 150 metri procurandosi dei politraumi. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 15.40.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites che ha verricellato sull’infortunato il Tecnico di Elisoccorso, l’equipe medica e la Guardia attiva del Soccorso Alpino di turno a Canazei. Dopo essere stato stabilizzato, l’infortunato è stato recuperato a bordo dell’elicottero e trasferito all’ospedale Santa Chiara di Trento.