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Incidente mortale per un base jumper lanciatosi dal Becco dell’Aquila (monte Brento)

Incidente mortale per un base jumper lanciatosi dal Becco dell’Aquila (monte Brento)

Sabato 25 luglio 2020

Un base jumper toscano e residente a Milano del 1956 ha perso la vita questa mattina dopo essersi lanciato dal Becco dell’Aquila sul monte Brento (Dro). Da una prima ricostruzione pare che il suo paracadute non si sia aperto. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 10 da parte di testimoni che hanno assistito all’incidente.

‌Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che, sorvolando la zona, ha individuato il base jumper a terra, alla base della parete. L’equipe medica, il tecnico di elisoccorso e un operatore della Stazione Riva del Garda sono stati verricellati sul posto ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Una volta ottenuto il nullaosta dalle autorità, la salma è stata ricomposta, recuperata a bordo dell’elicottero e portata alla camera mortuaria di Dro.


Intervento sulla via Spigolo del Velo alla Cima della Madonna (Pale di San Martino)

Intervento in soccorso di uno scalatore veneto del 1995 al sesto tiro della via Spigolo del Velo alla Cima della Madonna (Pale di San Martino). L’uomo, a causa di un problema alla spalla, è precipitato per alcuni metri. Impossibilitato a proseguire autonomamente, l’infortunato e il suo compagno di cordata hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 11.15.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha imbarcato a bordo la Guardia attiva di turno a Fiere di Primiero. Una volta in quota la cordata in difficoltà è stata individuata. Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sull’infortunato mentre il secondo soccorritore è stato verricellato sul compagno. Lo scalatore ferito è stato quindi stabilizzato e recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello, così come il suo compagno, per il trasferimento all’ospedale di Feltre.